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La Muay Thai, arte di origini antichissime che fondono assieme storia e leggenda, è
a detta di molti conoscitori di arti marziali una delle forme
di combattimento più efficaci e complete mai concepite dall'uomo.
Tale
disciplina (nota anche come Thai Boxe o Boxe Tailandese, sebbene
spesso in Europa con questi due termini si indichi una variante
senza gomiti, lotta, tradizioni e rituali) trova le sue origini
nella Mae Mai, antica arte marziale thailandese nata sui campi
di battaglia. Attualmente il termine Muay Thai identifica
prevalentemente l'aspetto sportivo dell'arte marziale. Nonostante
questo, è oggi considerata uno tra i più duri
ed impegnativi sport da combattimento: gomitate, ginocchiate,
pugni, calci, con cui è permesso percuotere a contatto
pieno la quasi totalità dell'avversario, oltre alla
lotta con proiezioni, la rendono sicuramente una delle specialità
più complete e realistiche. Infatti ora come ora è
quella più studiata dagli atleti di MMA
per quel che riguarda la fase in piedi del combattimento.
Essa si contraddistingue per l'efficacia e l'esplosività
delle sue tecniche a tutte le distanze; in particolare i thai
boxer sono temuti per i colpi di gomito, permessi quasi esclusivamente
in Thailandia.
Ma la Muay Thai, a differenza di altri sport da combattimento,
è a tutti gli effetti una vera e propria arte marziale
che non ha perso il legame con gli antichi valori che la contraddistinguono:
è ricca di cultura ed affascinanti tradizioni e conserva
un'impostazione realistica che la rende un'eccellente sistema
di difesa.
L'antica arte marziale intorno al 1700 vide la separazione
tra la parte armata, che divenne il Krabi Krabong, e quella
a mani nude, che divenne la Muay Thai. I combattimenti di
quell'epoca erano paragonabili più a scontri tra gladiatori
che a competizioni sportive: i contendenti, per aumentare
l'efficacia, erano soliti bendarsi le mani con corde o strisce
di cuoio o crini di cavallo intrecciati, che a volte venivano
impregnati con resine e frammenti di vetro; non esistevano
categorie di peso o limiti di tempo. Intorno al 1930 si ebbe
una svolta pratica, furono introdotte nuove regole, mutuate
dalla Boxe Inglese, che contribuirono a ridurre notevolmente
gli incidenti: la sua pratica sportiva oggi si effettua suddivisa
in riprese, sul classico ring da pugilato col solo uso di
guantoni, paradenti e conchiglia.
In Thailandia quest'arte marziale è lo sport nazionale.
I professionisti, spesso figli di famiglie poverissime, fin
da bambini salgono sui ring direttamente a contatto pieno
senza protezioni. [altre
informazioni]
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